Distanziatori e supporti sono piccoli componenti collocati in punti diversi della terrazza. Il distanziatore tra tavola e travetto separa il giunto; la gomma sotto il telaio lo isola dal fondo rigido e smorza le vibrazioni.
Spesso vengono raggruppati, ma hanno funzioni differenti. Per scegliere bisogna sapere quale punto di contatto migliorare.
Perché usarli?
Il distanziatore sotto la tavola crea aria sopra il travetto. Ridurre il contatto diretto legno-legno favorisce l’asciugatura dopo la pioggia.
La gomma sotto il telaio separa invece il travetto da calcestruzzo o lastre, limita il trasferimento di umidità e può attenuare il calpestio.
Le stime indicative riportano fino al 20% in meno di tempo di posa e fino a un terzo in più di durata delle terrazze in conifera. Non sono risultati garantiti: progetto, drenaggio e condizioni del sito restano importanti.
- Ventilazione del giunto: lo spazio aiuta l’umidità a uscire tra tavola e travetto.
- Separazione del telaio: la gomma riduce il contatto rigido col fondo.
- Appoggio costante: componenti dedicati hanno dimensioni prevedibili.
- Fuga tra tavole: soltanto prodotti con perno o aletta definiscono questa distanza.
Il distanziatore non sostituisce viti e progetto dei fissaggi. Se solleva soltanto la tavola dal travetto, la fuga laterale va definita separatamente.
Tipi principali
Distanziatori tra tavola e travetto
Alcuni includono un perno per la fuga verso la tavola successiva; altri creano soltanto lo spazio di ventilazione sottostante.
Supporti in gomma
Gomma riciclata ed EPDM si collocano sotto il telaio. Separano, ammortizzano e, con prodotti idonei, correggono piccole quote. Le versioni autoadesive rimangono più facilmente in posizione durante la posa.
Sovrapponili soltanto se consentito. Una pila morbida o instabile non sostituisce un appoggio corretto.
Piedini regolabili
Consentono regolazioni maggiori sotto telaio o lastre. Esempi coprono circa 25–270 mm, con altri prodotti per stratigrafie diverse.
Piedini autolivellanti
La testa inclinabile compensa l’angolo del fondo. Esempi coprono circa 5–7% secondo il sistema. L’altezza va comunque regolata: la testa corregge soltanto l’angolo.
Supporti fissi
Utili su fondi precisi con piccolo rialzo. Esempi sono 2, 10, 15, 20 e 30 mm. Sono semplici ed economici, ma poco regolabili.
Quale componente va dove?
| Componente | Funzione principale | Posizione |
|---|---|---|
| Distanziatore | Crea aria nel giunto | Tra tavola e travetto |
| Gomma o EPDM | Separa e ammortizza | Tra travetto e fondo |
| Piedino regolabile | Definisce la quota | Sotto telaio o lastre |
| Piedino autolivellante | Compensa la pendenza | Su fondo inclinato preparato |
| Supporto fisso | Piccolo rialzo costante | Su superficie precisa |
Dimensioni e materiali
QUADRO GF usa poliammide PA6-GF30 con 30% di fibra di vetro. Le dimensioni dichiarate sono circa 84 × 25 × 6 mm, con consumo indicativo di 16 pezzi/m². La quantità dipende da larghezza tavole, interasse travetti e schema di fissaggio.
I pad comprendono misure come 80 × 30 mm e spessori da 3 a 8 mm. Verifica se il prodotto è in gomma riciclata o EPDM e controllane le proprietà di appoggio.
Le diverse famiglie coprono soluzioni di altezza 0–270 mm e pendenza 0–7%: non significa che un solo componente copra tutto l’intervallo.
Il costo dei distanziatori viene stimato generalmente intorno all’1–2% del costo totale. Conta inserirli nel dettaglio corretto, non aggiungere semplicemente più componenti.
Esempi per terrazze in legno
QUADRO H

Separa tavola e travetto e offre fughe tra tavole da 4 o 7 mm. Scegli in base al materiale e alle condizioni di posa.
QUADRO GF
Il distanziatore rinforzato con fibra di vetro crea una separazione rigida sotto la tavola, favorendo asciugatura e appoggio uniforme.
Guarda il video di montaggio QUADRO GF.
Eurotec Dista-Leiste 2.0
Questo listello distanziatore in polipropilene ha canali di ventilazione e lunghezza 70 cm per la posa lungo il travetto. La fuga tra le tavole si regola separatamente.

I distanziatori a stella sono un’altra soluzione per separare tavola e travetto. Verifica misure e istruzioni per il decking previsto.
QUADRO PAD
Pad come quelli da 8 × 100 × 100 mm si posano sotto il telaio. Ammortizzano l’appoggio e separano il legno dal fondo umido. Scegli materiale e spessore per carico e superficie.
QUADRO TAPE
Il nastro EPDM descritto, largo 77 mm, si applica sopra i travetti. Protegge il contatto superiore dall’acqua e completa la ventilazione. Il legno assorbe umidità anche altrove: il nastro non elimina la necessità di drenaggio e aria.
Progettare gli appoggi prima delle tavole
Scegli componenti in base a tavole, telaio, esposizione e altezza disponibile. L’insieme deve restare stabile sotto carico e consentire il deflusso.
Approfondisci i supporti in gomma e la progettazione della sottostruttura.




