Durante la posa di una pavimentazione su piedini sorge presto una domanda: come chiudere il bordo a vista? La superficie è pronta, ma dal giardino si vede ancora il vuoto sottostante. Per rivestirlo con lastre coordinate, le clip superiori e inferiori in acciaio inox Quadrofixing offrono una soluzione per i piedini ARKIMEDE.
Questo progetto mostra il risultato finito. Le lastre grigie proseguono sul fronte verticale, creando una finitura uniforme lungo il perimetro. Colore e materiale riprendono quelli della superficie, integrando il bordo nel progetto.

Rifinire il bordo con clip in acciaio inox
Il bordo a vista è composto da strisce di lastra montate verticalmente. A trattenerle è una combinazione di clip superiori e inferiori in acciaio inox: due componenti diversi, progettati per lavorare insieme.
Quadrofixing le propone come clip superiore ARK-U1 e clip inferiore ARK-D1. Sono destinate a lastre da 20 mm. La documentazione indica l’impiego con piedini ARKIMEDE a partire dal modello da 35–60 mm.
Abbinare il bordo alla superficie
In questo caso il fronte verticale riprende la pavimentazione sovrastante. L’attenzione rimane così sulla forma della terrazza e sul raccordo con il giardino. La ghiaia bianca separa le lastre dal prato e mette in risalto il bordo rettilineo.
All’angolo, gli elementi verticali si incontrano sui due lati. Tagli precisi e giunti ben posizionati fanno la differenza. Pianifica la disposizione prima del taglio, allineando il fronte alla pavimentazione ed evitando pezzi troppo stretti negli angoli.

Le estremità superiori delle clip restano visibili dopo il montaggio. Tieni conto di questo piccolo dettaglio in acciaio inox quando scegli la finitura.
Cosa verificare prima dell’ordine
Parti dal modello di piedino e dallo spessore della lastra. Queste clip Quadrofixing servono per rifinire lastre da 20 mm su piedini ARKIMEDE. Verifica la compatibilità prima di utilizzarle con altri sistemi.
Misura quindi i lati esposti e l’altezza del fronte verticale. La posizione delle clip dipende dalle dimensioni, dalla disposizione dei pezzi e dal dettaglio di posa: senza questi dati non esiste una quantità universale utile per metro. Le clip superiori e inferiori si ordinano separatamente.
L’acqua deve continuare a defluire sotto la terrazza. Prima di tagliare, definisci l’altezza delle lastre verticali e il loro rapporto con il terreno circostante nell’ambito dell’intera stratigrafia.
Un dettaglio che completa la terrazza
Il bordo esposto incide molto sull’aspetto di una terrazza sopraelevata vista dal giardino. Un fronte realizzato con lastre coordinate permette di nascondere il vuoto e mantenere una finitura uniforme.
Su Quadrofixing.eu trovi la clip superiore per ARKIMEDE e la clip inferiore per ARKIMEDE. Per altre idee di costruzione e finitura, consulta gli articoli sulle terrazze.




