Terrazza sul tetto: la stratigrafia corretta

Terrazza sul tetto con lastre, zona relax e parapetto in vetro

Una bella pavimentazione, una piacevole zona relax e il panorama dalla terrazza sul tetto. Sotto la superficie si nasconde però una struttura la cui qualità determina se potremo goderci la terrazza senza problemi per molti anni. Uno dei dettagli più importanti è il corretto appoggio dei supporti regolabili sull’impermeabilizzazione del tetto.

Cosa si trova sotto le lastre

Nella realizzazione di una terrazza sul tetto, spesso l’attenzione maggiore è rivolta alla scelta delle lastre e dei supporti regolabili. È altrettanto importante ciò che si trova sotto.

La normale stratigrafia di un tetto piano comprende l’isolamento termico e, sopra di esso, una membrana impermeabilizzante, per esempio il sistema PVC-P FATRAFOL o una membrana EPDM. L’impermeabilizzazione è inclinata verso gli elementi di scarico per consentire all’acqua di defluire dal tetto in sicurezza.

Su questo sottofondo predisposto si posano i supporti regolabili che sostengono le lastre. È proprio qui che nasce un problema spesso sottovalutato.

Il peso totale delle lastre e degli arredi, insieme ai carichi dovuti al passaggio delle persone, viene trasmesso alla struttura del tetto attraverso le superfici relativamente piccole delle basi dei supporti.

Se l’isolamento termico non ha una resistenza sufficiente o rimane esposto a elevate pressioni locali, può comprimersi gradualmente. Ne derivano cedimenti non uniformi del sottofondo e ulteriori sollecitazioni sulla membrana impermeabilizzante. In condizioni sfavorevoli può verificarsi il rischio di danni meccanici o perdita di tenuta all’acqua.

Un piccolo tampone, un ruolo importante

Una soluzione semplice ed efficace è un tampone in gomma per la distribuzione dei carichi con geotessile accoppiato, di 200 × 200 × 8 mm, posizionato tra l’impermeabilizzazione e il supporto regolabile.

La sua funzione principale non è soltanto smorzare le vibrazioni, ma soprattutto distribuire il carico concentrato su una superficie più ampia. In una combinazione adeguata con la base, il tampone può aumentare l’area effettiva di trasmissione del carico, contribuendo a ridurre la pressione locale sull’isolamento termico e a limitarne la deformazione nel tempo.

Anche il geotessile accoppiato al lato inferiore è una parte importante del tampone. Crea uno strato di separazione tra gomma e membrana impermeabilizzante, limita il contatto diretto e contribuisce a proteggere l’impermeabilizzazione. La compatibilità con il tipo specifico di membrana deve essere verificata seguendo le indicazioni del produttore.

Come si compone la stratigrafia corretta?

Per la posa di lastre su un tetto piano in pendenza consigliamo la seguente stratigrafia, dal basso verso l’alto:

  1. Isolamento termico – con resistenza a compressione sufficiente per i carichi previsti.
  2. Membrana impermeabilizzante – per esempio PVC-P o EPDM, inclusi gli strati di protezione e separazione del sistema.
  3. Tampone in gomma con geotessile 200 × 200 × 8 mm – per distribuire i carichi e proteggere l’impermeabilizzazione.
  4. Supporto regolabile autolivellante – per regolare l’altezza e compensare la pendenza del sottofondo.
  5. Tampone antivibrante sulla testa del supporto – per ridurre vibrazioni e rumore da calpestio.
  6. Lastre da esterno – adatte alla posa su supporti, con fughe aperte.

La base del supporto e il tampone seguono la pendenza dell’impermeabilizzazione. Solo la testa inclinabile del supporto autolivellante viene portata sul piano orizzontale. L’acqua defluisce quindi sotto le lastre, lungo lo strato impermeabilizzante, verso gli scarichi del tetto.

Terrazza sul tetto: la stratigrafia corretta
Schema: la base del supporto e il tampone di distribuzione seguono la pendenza dell’impermeabilizzazione; la testa autolivellante compensa l’inclinazione.

Considerate anche la garanzia

Un danno all’impermeabilizzazione può essere un problema molto più grande della sostituzione di poche lastre. Individuare una perdita e riparare il pacchetto di copertura può essere difficile e costoso.

In fase di progettazione non basta quindi considerare la sola portata dei supporti. Sono determinanti la capacità portante dell’intera stratigrafia, incluso l’isolamento termico, la compatibilità dei materiali e il rispetto delle istruzioni di posa del produttore dell’impermeabilizzazione. In caso di reclamo, la corretta esecuzione e l’impiego degli strati protettivi prescritti possono essere importanti per la valutazione della garanzia.

Un dettaglio su cui non conviene risparmiare

Una terrazza sul tetto deve durare decenni. Rispetto al costo complessivo dell’intervento, un tampone di distribuzione dei carichi con geotessile è un piccolo investimento, ma contribuisce in modo significativo alla protezione di uno degli strati più importanti del tetto: l’impermeabilizzazione.

Una terrazza di qualità non riguarda soltanto la superficie su cui camminiamo. Ciò che si trova sotto i nostri piedi è altrettanto importante.

Prodotti Quadrofixing consigliati

Tampone antivibrante con geotessile 200 × 200 × 8 mm – protezione dell’impermeabilizzazione e distribuzione dei carichi sotto la base del supporto.

Supporti autolivellanti per lastre – regolazione dell’altezza e compensazione della pendenza dell’impermeabilizzazione.

Tampone antivibrante per la testa del supporto – appoggio delle lastre più silenzioso e stabile.

Prodotti e caratteristiche tecniche: quadrofixing.eu

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