Le teste delle viti influenzano l’aspetto della terrazza oltre alla resistenza del collegamento. L’acciaio lucido può creare file di punti riflettenti sui legni medi e scuri. Le viti inox marroni ANTIK offrono una finitura discreta, che si integra nel legno e riflette meno luce.
Cos’è la finitura ANTIK?
ANTIK è un trattamento chimico della superficie inox, non una vernice o lacca. Produce una patina marrone opaca per ridurre i riflessi e armonizzare il fissaggio con il colore del legno.
Il trattamento appartiene alla superficie dell’acciaio e non si comporta come un rivestimento spruzzato. L’inserto può comunque lasciare un piccolo segno nell’impronta durante l’avvitatura, normalmente poco visibile con la vite posata correttamente.
Il trattamento viene descritto come uno strato passivo uniforme che migliora moderatamente la resistenza alla corrosione. Non trasforma il C2 in A4: la classe dell’acciaio deve restare adatta a legno ed esposizione.
Acciaio inox C2 e impieghi
Le viti ANTIK sono comunemente in inox C2 temprato. Combinano la resistenza necessaria alla posa con una protezione adatta alle normali condizioni esterne.
Gli impieghi tipici comprendono tavole idonee in abete, pino, larice siberiano e conifera termotrattata, oltre ad alcuni legni duri compatibili. Si usano in terrazze domestiche, gazebo e strutture da giardino.
Il C2 non è universale per legni tropicali o ambienti aggressivi. Sale, acqua clorata ed esposizione costiera richiedono attenzione. Per condizioni più impegnative si valuta generalmente l’inox A4, secondo le indicazioni del produttore.
Due tipi comuni di testa
QUADROFIX ANTIK C2 con testa svasata

La testa svasata può inserirsi ordinatamente nella superficie. Insieme alla finitura marrone offre un fissaggio discreto quando si preferisce avvitare dall’alto.
La gamma QUADROFIX ANTIK C2 ne è un esempio. Scegli misura e modalità di posa per tavola e sottostruttura.
TERRIX ANTIK C2 con testa cilindrica

La piccola testa cilindrica è utile nei legni fibrosi come abete e pino. Comprime le fibre intorno alla testa e può lasciare un punto più pulito dove una svasatura convenzionale solleverebbe fibre o provocherebbe piccole fessure.
TERRIX ANTIK C2 è un esempio. Preforatura e profondità di avvitatura corrette rimangono importanti.
Dove le viti marroni fanno più differenza
La finitura risalta soprattutto sui legni scuri, sulle tavole oliate scure e nei progetti destinati a tonalità brune o grigie. Riduce i riflessi mantenendo la praticità delle viti accessibili.
Per un aspetto pulito senza sistemi nascosti, valuta le viti marroni. Prima confronta testa e classe dell’acciaio, poi il colore. La guida alle viti per terrazze presenta le altre possibilità.




